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Fondazione Logudoro Meilogu

 

Info:

www.fondazionelogudoro.com

info@fondazionelogudoro.com

tel. 079/826184

 

La Fondazione Logudoro Meilogu, ente culturale riconosciuto senza scopo di lucro,  nasce nel 2001 per volontà dell’artista Giuseppe Carta che fin dal suo inizio la presiede e dirige mettendo a disposizione il proprio patrimonio per dare sede e continuità alla medesima.

La Fondazione ha lo scopo esclusivo di valorizzare e divulgare l’Arte e la Cultura in tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento al patrimonio regionale sardo. Attraverso la promozione e organizzazione di grandi eventi espositivi, convegni, rassegne, concorsi e corsi, concerti, presentazione di opere letterarie, l’edizione di pubblicazioni attua lo scopo per il quale è stata fondata. Si adopera per la divulgazione e conoscenza di artisti nazionali e internazionali, con particolare riguardo ad artisti e uomini di cultura sarda, così come cerca di promuovere il paesaggio e la civiltà sarda anche al di fuori della Sardegna.

La Fondazione dispone per l’espletamento dell’attività culturale di due grandi sedi espositive messe a disposizione dall’artista Giuseppe Carta, un antica dimora nobiliare in pietra rossa risalente nell’impianto originario al 1200, meglio nota come il Palazzo Tonca, e una struttura moderna e funzionale, inaugurata nel 2007, che insieme costituiscono con gli annessi giardini, piazze e un nascente parco museale di 5 ettari un vero complesso museale.

La conoscenza del mondo delle arti e della cultura di Giuseppe Carta, le sedi di cui dispone, il sostegno annuale che riscontra fin da subito negli enti pubblici quali il Comune di Banari e la Regione Autonoma della Sardegna, e di altri enti ed organismi pubblici e privati, contribuiscono a far sì che la Fondazione proponga negli anni eventi di gran respiro nazionale e internazionale: le mostre retrospettive dedicate ai grandi maestri quali ad esempio Enrico Baj, Emanuele Luzzati, Salvatore Fiume, le grandi mostre-evento quali I Macchiaioli toscani da Giovanni Fattori ad Amedeo Modigliani, I  classici dal Cinquecento al Settecento da Guido Reni a Van Dyck, Le avanguardie storiche del Novecento da Mondrian a Picasso, da Basquiat a Warhol a Rauschenberg. E ancora la 1ª Fiera d’Arte del Piccolo Formato con artisti provenienti da tutta Italia e dal mondo e con oltre 1.000 opere esposte e la mostra Omaggio al grande Francis Bacon sono eventi unici per tutta la Sardegna, ideati e promossi dalla Fondazione con grandissimo successo di pubblico e critica nazionale.

La Fondazione vanta una propria collezione museale di arte moderna e contemporanea che consta ad oggi di oltre 500 opere databili dal 1910 ai giorni nostri.

La Fondazione Logudoro Meilogu è divenuta col tempo parte integrante della cultura e del territorio sardo - non è un caso che la denominazione della Fondazione sia Logudoro Meilogu a dimostrazione del grande amore che l’istituzione ha per il territorio in cui opera - ed è oggi considerata, grazie ad una attenta politica di programmazione e divulgazione, un importante polo museale che guarda al futuro con occhi del presente voltando lo sguardo al passato che è Storia e Memoria.

Importanti e consolidate sono le collaborazioni con enti pubblici e privati e collezionisti con i quali e per i quali la Fondazione idea, coordina, organizza e gestisce attività espositive e scambi culturali.

L’ambito operativo della Fondazione Logudoro Meilogu non si limita al solo campo espositivo, ma l’istituzione promuove attività culturali che guardano con attenzione alle risorse della Sardegna sostenendole ogni anno in convegni, seminari, incontri letterari, premi, concerti e manifestazioni che valorizzano il patrimonio letterario, musicale e il territorio sardo dal punto di vista paesaggistico, architettonico, archeologico ed eno-gastronomico (fra le tante attività promosse, si cita in particolare le numerose presentazioni di libri e incontri con scrittori sardi e del resto d’Italia e la Rassegna agro-alimentare L’arte che ama la terra, tenuta ogni anno con successo nelle vie del centro storico di Banari e che vede protagoniste le eccellenze agroalimentari della Sardegna ed in particolare di Banari e del Nord dell’isola).